|
|
|
|
Il nome Nella tradizione celtica indicava il mondo ultraterreno (letteralmente: la terra dei giovani) al quale si poteva giungere soltanto se in
possesso di particolari requisiti.
Le origini Il gruppo nasce nell’ anno 2000 dall' incontro tra musicisti da sempre affascinati dalle sonorità e le atmosfere della musica celtica e popolare e con alle spalle almeno un decennio di attività concertistica nei contesti più disparati. Il repertorio Vengono proposte composizioni proprie, che vanno da canti in lingua inglese su arie che ricordano ballate celtiche, a melodie più vicine a danze della tradizione popolare, con un approccio che a volte richiama la musica antica, altre volte si avvicina al giro melodico e armonico della musica contemporanea. Gli strumenti L'impianto di tastiera e voci è arricchito da strumenti squisitamente acustici quali l'organetto diatonico, la ghironda, le cornamuse, in particolare la bagpipe scozzese, l'armonium e da tutta una serie di strumenti a fiato della tradizione popolare europea. La Formazione A seconda dei contesti Tirnamoe si esibisce in duo, trio e quartetto, oltre al concerto classico sono possibili alternative riguardanti la musica antica, tradizionale piemontese e natalizia, lezioni per le scuole e conferenze, corsi di musica e di canto.
|
|
|
Stefania Bongioanni (Alice) Voce, pianoforte digitale, dulcimer, flauto irlandese, armonium.
|
|
|
|
Pier Franco Zerbini (Tabàs) Ghironda, cornamusa italiana, bagpipe scozzese, organetto diatonico, fiati, percussioni, voce.
|